Bellastella

“Bellastella cambia colore” è un progetto nato da un racconto di Gianna Brigatta, illustrato da Sarah Franchi, parte quindi in modo completamente diverso dalle illustrazioni delle storie di Aster o dall’esperienza di Ovetto & Ovetta.
Un giorno del 2000, Sarah mi telefonò in studio per prendere appuntamento insieme a due amiche (le tre Spices Girls, ma questa è un’altra storia) per farmi vedere i loro portfoli perché erano appena uscite dall’Accademia e, come tutti all’inizio, stavano bussando alle porte di agenzie e professionisti del settore pubblicitario ed editoriale.
Erano indubbiamente brave ma, com’è normale, avevano soprattutto lavori con le solite tematiche scolastiche. Suggerii loro di provare a illustrare qualcosa di proprio e Gianna se ne uscì col suo racconto. Fu così che decidemmo di provare a farne qualcosa di concreto, un libro o un CD multimediale.

Dai primi disegni e schizzi, ne ricavai una versione vettoriale col vecchio FreeHand (colori: lordthuna), in previsione di realizzare delle animazioni e dei giochi per bambini e farne quindi una favola educativa per bambini piccoli…


Successivamente Sarah preparò questi disegni colorati a matita per farne un libro…

…poi una versione meno cupa, con colori più brillanti e allegri…

Nel frattempo continuava la vettorializzazione e colorazione di altri schizzi per delle animazioni…

Presero vita altri personaggi…

…e alcuni buffi oggetti…

Ma qual è la storia di Bellastella?

Molto in breve:
Bellastella viveva in un lontano pianeta a forma di uovo a spicchi gialli e blu, dove il passare dei giorni era scandito dal cambio di colore delle cose, quelle gialle diventavano blu e viceversa. Ma un giorno lei si svegliò verde! Una cometa girovaga assicurò che per curarla ci voleva una cosa fantastica che era solo sulla Terra, il cioccolato! E fu così che…