Sempre

16.06.2006, falso brano degli Afterhours, dedicato non certo a loro…


La sua pelle trasmetteva
sensazioni.
Le mie mani, le emozioni.
Due corpi un destino,
lui la notte, lei il mattino.
Poche parole, poi allacciati,
dentro di lei, intorno a lui.

Scivolare piano, non smettere mai,
basta uno sguardo per legarsi a lei,
sorriso di sole, sogno di dèi.

Lontana ormai, ma forse no,
rinunciare coraggio non ho.
Attese, ricordi, certezze,
in ogni cosa le sue fattezze.
Non può non può solo un caso no.
Non può non può essere passato no.

Scivolare piano, non smettere mai,
basta uno sguardo per legarsi a lei,
sorriso di sole, sogno di dèi.


Sempre

Immagine generata con Nano Banana