Viveva in un bosco di uccelli incantatori un animale dal piumaggio d’oro… 4

Ora che mi ci fate pensare, non è mica bello che perda tempo a raccontarvi tutte queste cose se poi i polli dorati non sono esistiti. Non credo che ci farei nemmeno una gran bella figura.
Però non si può trascurare che nelle sue Chronichae pollastrae pollisque Publio Sventato Tucano il Medio (così chiamato perché era solito salutare i suoi creditori con l’esposizione del dito mediano) già nel IV secolo a.C. scrivesse “In magica silva, aureos pollos deambulabant” (cfr. XI-2, cit.); confermato peraltro da un anonimo del IX sec. nella Fibula Pollina in cui si legge “Sao ke in kelle terrae, giravanvi gallette, dorate e coll’alette”, di chiara origine provenzale. E ancora in un trattato sulle pratiche inquisitorie, coevo al Malleus Maleficarum, si risolve che “…non havvi a intendersi heretico, lo quale menzioni di polli dorati”.

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